Orme sulla spiaggia

L’odore di Maggio

Quei giorni divennero muti; le ore, i minuti scandivano lenti il peso dei silenzi.

Quell’ultimo abbraccio, una foto in bianco e nero nella mente sbiadita nei dettagli dal trascorrere del tempo.

Non c’era logica in quel destino e le tinte nere del lutto coprivano da tempo il sapore dei baci.

Andammo via quando l‚Äôaria profumava di maggio e alle onde il compito di coprire le impronte, le nostre che si allontanarono di schiena senza pi√Ļ voltarsi.

La testa cammina ma il cuore resta in ostaggio dell‚Äôaria, dell’odore di maggio e del vento leggero che arriva da lontano e profuma ancora di te.

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